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EGOKID * “ECCE HOMO”
Etichetta: Novunque / Self
Release date: 18 gennaio 2011

 Prodotto da Sergio Maggioni e Giulio Calvino (Hot Gossip,
Syria/Ayris) e registrato da Taketo Gohara (Baustelle, Vinicio Capossela) alle Officine Meccaniche di Milano, l'album vede la collaborazione di Sergio Carnevale alla batteria (Bluvertigo, Morgan, Baustelle). Un viaggio caratterizzato da un minimo comune denominatore che omaggia Nietzsche e il divertimento tutto laico del suo umano nichilismo: “Ecce Homo”.
“Ecce Homo è un disco che ti presenta l'uomo: con i suoi malesseri, la sua voglia di cambiamento, i suoi fallimenti e isuoi miti.” – dichiarano Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo, i due leader della band. – “Si tratta di canzoni senza retorica e senza qualunquismi. Di canzoni pop. Per scriverle siamo partiti da noi stessi, dalla nostra esigenza di parlare di temi anche sensibili, esporci, raccontare la verità, quello che vediamo, viviamo e ci fa male. Siamo partiti da una grande fiducia nella musica come linguaggio per dare un nome e una svolta alle cose. Cercando un titolo a tutto ciò, ci si siamo lasciati trascinare da Nietzsche e da quella sua folle “biografia”, l'opera di un pazzo lucidissimo, di un profeta moderno,
i un filosofo punk ante-litteram. Questo è tutto, ma ne siamo completamente soddisfatti.

Nel disco sono presenti le influenze musicali del migliore passato musicale nazionale: l'eredità dei cantautori in brani
come "Credo" e "Una vita", le sonorità pop di "Parabole", che riportano alla mente il periodo d'oro dei Matia Bazar, le
struggenti melodie delle canzoni sentimentali di pezzi quali "Sirene" e "Non mi hai fatto male" che potrebbero essere
tratte da un virtuale repertorio anni '70 di Mina o Patty Pravo, il sound della new wave in chiave italica ripresa con cura
quasi filologica in "Non si uccidono così anche i cavalli" (impreziosita dalla scelta di una collaborazione colta e raffinata,
un duetto con Fausto Rossi, l'indimenticato Faust'O, epigono e riferimento imprescindibile per quel periodo musicale). Il
tutto filtrato da una sensibilità profondamente contemporanea.L’uscita del disco sarà accompagnata dal singolo “Marvel” e dal videoclip di “Ragazzi e ragazzeEsce il 18 gennaio 2011 il quarto album degli Egokid. Prodotto da Sergio Maggioni e Giulio Calvino (Hot Gossip,
Syria/Ayris) e registrato da Taketo Gohara (Baustelle, Vinicio Capossela) alle Officine Meccaniche di Milano, l'album vede
la collaborazione di Sergio Carnevale alla batteria (Bluvertigo, Morgan, Baustelle). Un viaggio caratterizzato da un minimo
comune denominatore che omaggia Nietzsche e il divertimento tutto laico del suo umano nichilismo: “Ecce Homo”.
“Ecce Homo è un disco che ti presenta l'uomo: con i suoi malesseri, la sua voglia di cambiamento, i suoi fallimenti e i
suoi miti.” – dichiarano Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo, i due leader della band. – “Si tratta di canzoni senza retorica e
senza qualunquismi. Di canzoni pop. Per scriverle siamo partiti da noi stessi, dalla nostra esigenza di parlare di temi
anche sensibili, esporci, raccontare la verità, quello che vediamo, viviamo e ci fa male. Siamo partiti da una grande
fiducia nella musica come linguaggio per dare un nome e una svolta alle cose. Cercando un titolo a tutto ciò, ci si siamo
lasciati trascinare da Nietzsche e da quella sua folle “biografia”, l'opera di un pazzo lucidissimo, di un profeta moderno,
di un filosofo punk ante-litteram. Questo è tutto, ma ne siamo completamente soddisfatti.”
Nel disco sono presenti le influenze musicali del migliore passato musicale nazionale: l'eredità dei cantautori in brani
come "Credo" e "Una vita", le sonorità pop di "Parabole", che riportano alla mente il periodo d'oro dei Matia Bazar, le
struggenti melodie delle canzoni sentimentali di pezzi quali "Sirene" e "Non mi hai fatto male" che potrebbero essere
tratte da un virtuale repertorio anni '70 di Mina o Patty Pravo, il sound della new wave in chiave italica ripresa con cura
quasi filologica in "Non si uccidono così anche i cavalli" (impreziosita dalla scelta di una collaborazione colta e raffinata,
un duetto con Fausto Rossi, l'indimenticato Faust'O, epigono e riferimento imprescindibile per quel periodo musicale). Il
tutto filtrato da una sensibilità profondamente contemporanea.
L’uscita del disco sarà accompagnata dal singolo “Marvel” e dal videoclip di “Ragazzi e ragazze
 


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