Dopo il raffinato "Fumatori della sera" (2011)...
Una band dal sound inconfondibile,che unisce cantautorato, musica popolare, pop e del reggae degli anni ’70,sceglie di misurarsi con un grande classico della musica rock...

CARNEIGRA presentano "PURPLE HAZE"

Una pietra Miliare della musica moderna...
L'inno rock di Jimi Hendrix rivisitato con ukulele, mandola e clavinet...



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Paragraph. Fai clic qui per effe" Cercando di argomentare il nostro legame a "Purple Haze" rischiamo di essere un pò dissacratori, e forse lo siamo, ma con giusto rispetto, il rispetto che si ha nei confronti dei propri miti. Anche noi volevamo cantare "...nebbia color porpora ovunque...", senza l'internzione di far ridere, ma sorridere...

Mentre la chitarra elettrica, soprattutto quella hendrixiana, per dire certe cose di prende a morsi, il mandolino al massimo ti prende in giro, ti fà il solletico.

Così è nata questa versione, dal nostro amore per il rock, mai tramontato e dalla nostra voglia di dare un omaggio a uno dei più grandi musicisti di sempre, senza tralasciare, ovviamente, un pizzico di ironia." (Carnèigra)

LA BIOGRAFIA

Il gruppo Carnèigra nasce nel 2000 in seguito all’incontro di musicisti provenienti da diversi ambiti musicali (musica classica, jazz, rock) con una passione comune per la musica popolare. Nasce così un progetto che si basa principalmente su uno stile cantautoriale e ricerca influenze nella musica popolare di tutto il mediterraneo.La prima formazione possiamo definirla acustica (chit. Classica, batteria, contrabbasso, fisarmonica e voce).

In seguito i componenti sono stati sostituiti (l’unico rimasto è il cantante Emiliano Nigi, ideatore del progetto). Nella nuova formazione confluiscono musicisti classici, jazz e provenienti dalla musica rock (Matteo Pastorelli alla chitarra, ex chitarrista degli Snaporaz, e Simone Padovani alla batteria, batterista dell’Ottavo Padiglione) Da qui la ricerca musicale lascia più spazio ad influenze propriamente rock cercando una miscela con la base cantautoriale/popolare motore principale della formazione.

Nel 2000 il gruppo partecipa a varie iniziative a carattere socio-culturale tra cui “Le serate illuminate” al centro “Basaglia di Livorno” ed un concerto per i detenuti del carcere dell’Isola di Gorgona.

Nel 2001 si aggiudica la partecipazione alla “Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo” che si svolge a Sarajevo.

Nel 2003 partecipa alla compilation “Insideout” prodotta dalla cooperativa sociale “Blu cammello” e dall’associazione culturale “Frammenti”.

A settembre 2004 l’uscita del primo album, Tutti i pesci vennero a galla (Arroyo records; Venus distribuzioni), nel 2008 il secondo album Santinsaldo e nel 2009 il live Re.Di vivi.

Dal 2004 i Carnèigra suonano in varie città d’Italia e all’estero sia come gruppo solista (in concerti di piazza e in festival di strada),sia aprendo concerti a vari artisti tra cui Daniele Sepe, i Nomadi, I mercanti di liquore, Bobo Rondelli.

Nel gennaio 2011 è la volta di Fumatori della sera: un disco che mantiene lo stile cantautoriale tipico dei Carnèigra, pescando però a piene mani dalla musica popolare italiana e mediterranea. Gli strumenti piu classici (mandolino e mandola) vengono qui accostati a sonorita piu proprie del pop e del reggae degli anni ’70: il risultato è godibile, leggero ma mai banale, fatto di storie, di invenzioni, di sapori nuovi e antichi dove la parola continua ad avere un ruolo primario e affascinante.

Questo album consolida, inoltre, l’esperienza del trio.

I Carnèigra sono: Antonio Ghezzani (chitarra classica, mandolino, mandola, ukulele), Matteo Pastorelli (chitarra acustica, mandola), Emiliano Nigi (clavinet, voce).

 


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