Al momento di iniziare l'intervista vengo subito presa in contropiede ed è subito Alberto che fa una domanda a me... Non si fa così!
"Ma allora ti è piaciuto? "Ricominciamo da 3" è la seconda volta che la facciamo, come è venuta?"
Maurizio, intonando la canzone "Quello che ci interessa capire è se è arrivato il messaggio."
Alberto "Non era troppo lenta?"
Silvia "No, non era troppo lenta, era nostalgica."
Soddisfazione di Alberto e Maurizio, pare che l'effetto nostalgico colga il messaggio del brano.
Dopo che ci siamo sistemati sul soppalco sopra la cucina del Diavolo, inizio a chiedere ad Alberto e Maurizio del loro ultimo cd "socioprodotto" (il termine pare che lo abbia inventato io).
Maurizio "L'idea è nata abbastanza naturalmente. Ci siamo resi conto che non eravamo ancora pronti, e forse non lo saremo mai, per proporci a un'etichetta major."
Alberto "Eravamo un po' confusi, ma felici (non per fare la citazione) dei pezzi che avevamo in mano. I tempi e modi con cui le etichette si raffrontavano con noi non ci soddisfacevano."
Maurizio "Non si legavano bene con il nostro essere multiformi, noi non volevamo chiuderci in una definizione."
Silvia "Io l'avevo letta come una scelta di campo, non come un momento di passaggio."
Alberto "Se tra le etichette qualcuna avesse appoggiato le nostre scelte, perché no? Però davanti a questo muro di gomma e alla nostra decisione di andare a Bergen in Norvegia a registrare il disco, i tempi si stavano troppo dilatando, non era possibile."
Maurizio "Diciamo che le major tendono ad appiattire i tuoi progetti, propongono un pacchetto simile a qualcosa che già c'è. Se non stai ai loro canoni non è possibile lavorare con loro."
Silvia "Con le etichette indipendenti non avete avuto ugualmente un buon dialogo?"
Alberto "Con le etichette indipendenti abbiamo avuto delle belle esperienze."
Maurizio "E anche brutte."
Alberto "Sì, anche brutte. Questa volta volevamo fare una cosa diversa."
Maurizio "Noi possiamo contare su un pubblico molto familiare, partecipe, e con loro abbiamo voluto condividere il nostro progetto."
Alberto "Il progetto di partecipazione dei fans non è finito. Certo è che con la prossima primavera, anche se le mezze stagioni non ci sono più, faremo una quota di bilancio. Siamo partiti da poche adesioni, fino ad arrivare a 700."
Maurizio "Chi aderisce versa 28 euro e non ha solo il disco, ma la maglietta, il cd ecc. Chi partecipa sposa il nostro progetto in toto. La maggior parte ha aderito prima di sentire il disco."
Maurizio "Potevamo fare un disco solo di grilli registrati in un prato!"
Silvia "Di effetti speciali ce ne sono, anche meglio dei grilli, come quella pistola giocattolo che hai usato."
Alberto "Questa è una plastic gun originale del '95, bella eh?"
Silvia "Bellissima! Parliamo un po' delle vostre canzoni? Voi fate spesso "i nomi": i vostri testi sono popolati dei nomi delle persone che li ispirano, parlano delle persone di tutti i giorni."
Alberto "Questo disco è di passaggio, per alcune cose è ancora legato al cd precedente, per esempio "Patrizia". Canzoni a cui siamo comunque legati perché raccontano delle emozioni che abbiamo vissuto tutti da adolescenti: gli amori, i primi strusci, i giri in motorino..."
Maurizio "E parlano di cose che abbiamo vissuto: la storia dei 60 all'ora in motorino è una storia di Alberto!"
Nella stanza una serie di persone vanno e vengono, uno dei ragazzi che si è fermato con noi durante l'intervista nota che i testi e le canzoni sono sì spensierate, ma hanno spesso un fondo malinconico.
Alberto "Può essere, noi non cerchiamo la spiegazione dei massimi sistemi, raccontiamo di cose che ci accadono e dentro c'è il divertimento e la malinconia."
Silvia "Molti temi in effetti sono riconducibili a esperienze comuni. Chi non ha un amico, o più, che ha lasciato il paese per cercare un lavoro e un'altra vita all'estero, come raccontate in "Costa Rica"?
Parlando di estero: avete in programma date in Italia o anche fuori?"
Alberto "Per il momento non all'estero, solo in Italia"
Maurizio "Grazie alla rete la nostra musica però viene ascoltata in posti che davvero non avremmo immaginato, e ci hanno contattato appunto dalla Costa Rica e dal Sud America. Chissà."
Per il momento avremo gli Ex Otago tutti per noi!
Un consiglio a chi legge: non perdeteveli!!

Silvia
https://twitter.com/#!/silb4
 
 


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