Uscirà  27 marzo C'era cu c'era, il nuovo album dei Lautari pubblicato dalla Narciso Records.
    

A cinque anni di distanza dall’uscita di Arrè, il gruppo siciliano ritorna con un nuovo album di undici tracce, tra cui una cover del brano Notte Chiara, reso celebre da Domenico Modugno, e  Focu di raggia, scritta dai Lautari per l’album Karmen With A Happy End(2007)di Goran Bregovic e interpretata da Carmen Consoli.
C’era cu c’era richiama la tipica formula d'esordio delle fiabe, "C'era una volta", trasferendo l'ascoltatore in un mondo di onori e miserie, una processione di mani levate in alto a sostenere una fede, il rintocco delle campane a riempire una piazza di sacro e profano, un tempo che ritorna intatto ascoltando i diversi brani del disco.
Questo accade grazie alla pienezza evocativa degli strumenti suonati dai Lautari, che attingono alle tradizioni popolari più disparate: il mandolino e il mandoloncello, la fisarmonica e la piva, il cajon, lo djembé e la darbouka. Attraverso gli echi di questi strumenti i Lautari si fanno musicanti di storie ricche e avvincenti da raccontare al proprio pubblico.
Una vena di divertita ironia percorre l’album in brani come Cavaleri, dove la satira dei Lautari mette a nudo le magagne della politica nostrana, mentre un filo di denuncia civile fa da sfondo alla vicenda di Tra u desertu e u mari, in cui un nordafricano racconta la vita con cui fa i conti ogni giorno, una vera e propria lotta per la sopravvivenza che si consuma tra i semafori della città e l’ostilità di chi potrebbe aiutarlo anche con semplici gesti.
Tra le diverse trame narrative del nuovo disco non poteva certo mancare il tema dell’amore, declinato in tutte le sue forme: quello sanguigno e distruttivo di Focu di raggia, la cui protagonista brucia, avvampa ed è soffocata da un fuoco che le sale fino al petto; quello ammaliante e intenso de La Cifalota, il cui canto mette alla prova la passione di un uomo; infine quello “spirituale” di Santa e picciridda, che assume la forma della devozione e della preghiera rivolta alla Santa affinché si prenda cura degli uomini dispersi per strada alla ricerca di una vita dignitosa.


 
“20 RAGIONI (per stare con me)” è il nuovo singolo radiofonico della cantautrice GAIA RIVA estratto da “Tutto Cade (Parte 1)”, il nuovo EP.

Si tratta del ritorno dell’artista bresciana affacciatasi sulla scena musicale nel 2006 con la popolare “One” (colonna sonora dello spot Lancia Phedra), dopo l’uscita del bellissimo disco d’esordio “Frantic” (2009), “Tutto Cade (Parte 1)” è tratto dal secondo full-album di Gaia, che verrà pubblicato in due parti.
“20 Ragioni è un modo diverso di offrirsi a chi ascolta, è un’esca ma anche un avvertimento ... sono molto complicata e stare con me può rivelarsi stimolante ma anche davvero difficile...”

Artista: GAIA RIVA
Singolo: “20 RAGIONI (per stare con me)”
Autore-Compositore: RIVA GAIA
Produzione:  SUN MUSIC (P) 2012  

 
Venerdi 30 marzo, h 22:00

THE SPLEEN ORCHESTRA “  in "Tim Burton Show" 
…Un circo freak all’insegna dell’immaginario Timburtonesco.
Atmosfere gotico fiabesche e brani tratti dai più celebri film di Tim Burton eseguiti dal vivo"
Una band di otto elementi. Un allestimento scenico imponente. Trucchi, costumi, scenografie ed effetti speciali in un viaggio attraverso il mondo visionario del geniale regista. Uno spettacolo musicale e visivo di grande impatto emotivo e
straordinaria ricchezza scenica sulle note del compositore Danny Elfman.
La Spleen Orchestra nasce nel dicembre 2009, quando viene proposto a Silvano Spleen, affermato pianista e compositore con una passione smisurata per il regista Americano, di organizzare una serata omaggio a Tim Burton in un piccolo locale della Brianza.
Oggi la Spleen Orchestra è una realtà che si sta consolidando sempre più nel panorama nazionale.

Ingresso Gratuito
aftershow djset GRATUITO: CORPSE BRIDE PARTY l djset by ALEX DEL DUCA - ALEX T - Jò TRANSMISSION - PHERDY JAY
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Sabato 31 marzo, h 22:00                

DIGITALISM live + Pink Holy Days

Debuttano nel 2004 con il singolo autoprodotto Idealistic, seguito l'anno successivo dalla hit electro-house Zdarlight, che li consacra al pubblico del clubbing mondiale. Proseguono la loro attività producendo numerosi remix e un ulteriore singolo, Jupiter Room. Solo il 21 maggio 2007 viene pubblicato l'album Idealism, che raggiunge le 180 000 copie vendute. Contemporaneamente esce l'EP Pogo, di fatto il quarto singolo della band, contenuto anche nell'album medesimo. L'album contiene anche la re-edit di Fire in Cairo dei Cure, intitolata Digitalism in Cairo.
La band è stata più volte paragonata ai Daft Punk, che restano una delle influenze più facilmente percepibili. Proponendosi con un suono prettamente elettronico, tuttavia i Digitalism richiamano spesso e volentieri sonorità e sapori dell'indie rock contemporaneo, fatto nuovo rispetto alla formazione francese a cui sono spesso paragonati. Per questa commistione, e per affinità di circuiti di pubblico, la band è stata spesso associata anche al fenomeno New Rave. Altre affinità sono percepibili nei confronti dei belgi Soulwax e del francese Cassius; in generale, le produzioni dei Digitalism sono vicine a tutta l'onda French Touch, nonostante mantengano un suono di maniera che li rende difficilmente ascrivibili a un genere preciso.

Ingresso euro 25,00
aftershow djset ingresso euro 10.00 con consumazione: Gain on Top, Ant One, The Chuscrubber, L.Fear

 
IL PIU GRANDE FESTIVAL DEL MONDO PER BAND EMERGENTI

First Step N. 8

LATTE PIU LIVE

 

Si esibiranno sul palco del Latte Più Live:


FREQUENTLY ASKED QUESTIONS
http://www.facebook.com/FrequentlyAskedQuestion?sk=wall

 EVIL LIVE
http://www.facebook.com/pages/Evil-Live/255146977829500

 HOTSUMMERNIGHT
http://www.facebook.com/pages/Hot-Summer-Night/164331846967495

 HELL'S GUARDIAN
http://www.facebook.com/hellsguardians

 MILKSHAKE103
http://www.emergenza.net/document/bands/info.asp?id=26834

 KLOWA METAL BAND
http://www.facebook.com/pages/Kiowa-Metal-Band/124463500922282

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Entrata € 12.00 - € 8.00 In Lista

Apertura Porte 21.30
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Vivo Concerti presenta la prima data italiana di Mark Lanegan, che il 24 marzo porterà sul palco dell' Estragon di Bologna il nuovo album Blues Funeral, in uscita il 6 febbraio.

La seconda data sarà il giorno successivo all'Alcatraz di Milano.
Per risalire all’ultimo progetto solista dell’ex voce degli Screaming Trees si deve tornare al 2004, quando Bubblegum presentò una buona manciata di tracce blues rock, suonate fra gli altri da Josh Homme e Greg Dulli, graditi ospiti anche di quest’ultimo lavoro.
Nel frattempo il timbro cavernoso di Langan si è prestato a numerose collaborazioni, con Isobel Campbell, dove l’opposizione vocale ha portato a risultati non sempre eccellenti, con i Soulsavers e nel duo Gutter Twins formato con Dulli, dove si ritrovano sonorità più polverose.
Di Blues Funeral si può ascoltare il primo singolo, The Gravedigger’s Song, che presenta un arrangiamento incalzante e adeguatamente sporco, come piace agli amanti della tormentata e oscura stirpe che trova Lanegan accanto ai Tom Waits e i Nick Cave.

INFO&PREVENDITE:
www.vivoconcerti.com


 
È iniziato All We Need, il concorso che porterà 400 band emergenti sui palchi dei migliori locali di 20 città italiane.
Il progetto prevede un contest online, un progetto discografico e un tour in cui suoneranno anche grandi artisti, fra cui Marta sui tubi, Bugo, Diaframma, Mariposa, Motel Connection, Joy Cut e Aucan.
il concorso si svolgerà sul sito internet www.radio-utopia.it, dove sarà possibile ascoltare e votare i gruppi divisi per girone a seconda della città di appartenenza. Le due band più votate di ogni gruppo saranno presenti nel doppio compact disc distribuito gratuitamente a tutti gli spettatori dei concerti e ai musicisti partecipanti. Il progetto discografico finale prevede la produzione di un doppio compact disc che conterrà i brani dei 40 gruppi più votati e verrà stampato in un minimo di trentamila copie con materiale riciclato e biodegradabile. L’intero progetto sarà realizzato a “impatto zero”, in un'ottica di sostenibilità ambientale.
 Durante il tour si esibiranno i primi sei classificati di ogni città, affiancati da grandi artisti. Ogni concerto vuole essere un momento di aggregazione per tutti i giovani che credono nella musica e un’occasione d’incontro fra artisti emergenti e gruppi affermati.
L'intero progetto vuole dunque sensibilizzare i giovani e indirizzarli verso una socialità positiva e consapevole, valorizzando l'enorme patrimonio artistico della musica italiana emergente che in un momento come questo fatica a trovare i propri spazi.
All We Need si avvale del lavoro volontario di moltissimi ragazzi che sperano con il proprio impegno di dare un contributo all’innovazione ed allo sviluppo sociale e culturale della propria nazione.
All We Need è realizzato in collaborazione con Radio Utopia, Jack Daniel’s, Coop Adriatica, Audiocoop, Aics e L’AltopArlAnte.
Per informazioni consultare il sito www.radio-utopia.it

PROGRAMMA:
Venerdì 20 Aprile, Estragon (Bologna)
Special guest: Marta sui tubi, Bugo, Diaframma, Mariposa, Motel Connection dj set
Sabato 21 Aprile, Piper club (Roma)
Domenica 22 Aprile, St.James Irish Pub (Chieti)
Martedì 24 Aprile, Mamamù (Napoli)
Mercoledì 25 Aprile, Afterlife (Perugia)
Giovedì 26 Aprile, New Demodè (Bari)
Venerdì 27 Aprile, Cecilia Joy Cut (Potenza)
Sabato 28 Aprile, Da Melina (Reggio Calabria)
Domenica 29 Aprile, Linea notturna (Cagliari)
Domenica 29 Aprile, I candelai (Palermo)
Martedì 1 Maggio, Level music bar (Ancona)
Mercoledì 2 Maggio, Tempo rock (Reggio Emilia)
Giovedì 3 Maggio, Magazzini generali (Milano)  /  Special guest: Aucan
Venerdì 4 Maggio, Hiroshima mon amour (Torino)  /  Special guest: Bugo
Sabato 5 Maggio, Viper (Firenze)
Domenica 6 Maggio, New Ghost club (Genova)
Giovedì 10 Maggio, Officina 49 (Cesena)
Venerdì 11 Maggio, Deposito Giordani (Pordenone)
Sabato 12 Maggio, Pop Corn (Venezia)
Venerdì 18 Maggio, Spazio Off (Trento)

 
Serata importante per il progressive rock e per gli amanti della musica italiana, con due band storiche della nostra musica per la prima volta insieme sul palco: Banco del Mutuo Soccorso e Le Orme si esibiranno live sabato 24 marzo al Deposito Giordani di Pordenone.Entrambe le band godono di una lunga carriera musicale, fatta di grandi successi che hanno segnato la storia della musica italiana; per il tour 2012 Le Orme incontrano il Banco del Mutuo Soccorso proponendo uno spettacolo assolutamente inedito!!Un evento assolutamente unico per atmosfera, una lunga carrellata di brani e pezzi strumentali che hanno conservato intatto il proprio fascino nel corso degli anni, immutata la sensibilità di Francesco Di Giacomo e la passione coinvolgente di Vittorio Nocenzi, instancabile dietro le sue tastiere. Ancora oggi, così come è stato per quattro decenni, la musica del Banco del Mutuo Soccorso è un concentrato di lirismo, energia e bellezza senza pari. Se su disco il Banco è articolazione, movimento e varietà di suoni estesa al massimo grado, nella dimensione live ( che, paradossalmente, spesso costringe a ridurre la durata dei pezzi e a “contenere” l’estro dei musicisti ) è una sintesi perfetta di dirompenza e commozione.


INFO & PREVENDITE: 
Deposito Giordani: www.depositogiordani.it 
Plastic PN: Piazzetta dei Domenicani 3, tel. 0434.242065
Plastic UD: Via Manin 6/8, tel. 0432.507625
Azalea Promotion Srl: info@azalea.it

 
Ghost Dance è il titolo del secondo album pubblicato dalla band napoletana The Mantra ATSMM (The Mantra Above The Spotless Melt Moon) per la label inglese RareNoiseRecords. Un album molto sentito dal quartetto formato da Adriana Salomone alle chitarre e voce, Davide Famularo al basso e synth, Maurizio Oliviero alle chitarre e Salvio Sibillo alla batteria, che e’ stato composto e registrato in poco più di un mese nel Monochrome Studio di Luigi Nobile ad Eboli.
Con Ghost Dance I Mantra rivendicano il senso di appartenenza ad una Napoli dai molteplici contrasti – un mondo locale ma internazionale allo stesso tempo (il disco e’ cantato in inglese), una citta’ simbolo dell'Italia intera, da una parte sovente malsana, e all’apparenza decadente, ma al contempo generosa di paesaggi mozzafiato e grandi intuizioni architettoniche ed intellettuali, aperta verso il mare ma succube del grande Vulcano, simbolo del fato.
Ghost Dance, si configura come galleria di personaggi che in parte sottolineano questo rapporto con la citta’ di Napoli – il Vesuvio, il lupo, l’esercito malinconico che si e’ perso inseguendo le stelle, l’ Arlecchino disperato, Manao Tupapau di Gauguin, fantasmi danzanti su uno sfondo chiaroscuro, fra luce ed ombra, quell’atmosfera che si incontra presto il mattino quando il sogno si scioglie nella nitidezza del reale, ma anche personaggi in una processione dedicata ad un santo immaginario.
Il disco apre con Heads or Tails, un brano che si muove in 5/4 (il movimento della tarantella napoletana) nel quale è lo stesso Vesuvio a parlare, continua poi sulle note di Death Baby Chicco, che vede al centro una una regina solitaria dello spazio, poi The Wolf, che vede il lupo (simbolo dei Mantra) parlare con la luna, poi The Blue Army (l’esercito malinconico che si e’ perso contando le stelle), poi Arlecchino ed infine il Manao Tupapau di Gauguin, che ci terrorizza ed affascina al limite fra realta’ e sogno.
Questi caratteri raccontano le proprie gioie, i drammi, l'inadeguatezza, il senso di vuoto in maniera talvota ironica e teatrale, talvolta struggente pero’ sempre sognante.
Anche musicalmente, Ghost Dance danza fra stili diversi – come struttura a “finestre” strizza l’occhio alle radici progressive e post-rock della band napoletana, ma abbraccia elementi di shoe-gaze, elettronica e beats (come in Slow Motion)

 
I giardini di Mirò presentano “Good Luck”, quinto album sulla lunga distanza del gruppo emiliano. 
L’album verrà presentato in anteprima come anticipazione di Ferrara Sotto Le Stelle il 22 marzo e subito dopo prenderà il via il tour che toccherà i club più importanti di tutta la penisola.  Per info www.dnaconcerti.com
 
Venerdì 16 marzo, presso la Sala riunioni della Sede cittadina dell'ASCOM in P.zza dei Mutilati 4, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo teatrale “Il Sessantotto del Mattiussi”, realizzazione curata da Claudio Dedola, sceneggiatore pisano vincitore dello Screenplay Award al Rome Independent Film Festival 2010, e dalla regista Clara Salgado, professionista che opera in campo cinematografico e teatrale da diverso tempo e fondatrice della Compagnia degli Imprevisti, nata nel 2007 dall'Associazione Culturale UNASp/ACLI di Pordenone.

Come portavoce dei rappresentanti del Comitato ex studenti 1969/70 dell'istituto Mattiussi di Pordenone, introduce la conferenza il rag. Marco Gianessi che racconta di quel caldo autunno del 1969, quando i 1700 studenti dell’Istituto ITC e ITG Mattiussi scesero in Piazza in un sit-in ostinato e pacifico per chiedere il diritto ad uno studio responsabile, protetto e vivibile.

Costretti giornalmente a spostarsi in provvisorie sedi spesso inagibili e pericolanti, dopo l'emblematico caso della caduta di una parte del soffitto di un'aula, occuparono, con il sostegno e l'appoggio morale dell'allora preside Bellinger, dal 14 ottobre all’8 novembre 1969 quegli stessi locali disgregati e fatiscenti, fino al raggiungimento dell’obiettivo di un finanziamento di 500 milioni per un nuovo, sicuro e unicomprensivo istituto.