White Lies - Gran Teatro GEOX - Padova  - 2 dicembre 2011 ore 21:00
zedlive.com
 
 
BIOGRAFIA OUTOPSYA (OUT Of PSYchical Activity)
OUTOPSYA nasce a Rovereto (TN) nel maggio 2003.
Partita come trio strumentale (chitarra, basso e batteria), la formazione si è progressivamente aperta a
svariati inserimenti occasionali di vocalist e strumentisti di diverse estrazioni, dal jazz al classico al metal, alternati attorno ai fondatori Luca Vianini ed Evan Mazzucchi.
L’attuale formazione comprende il computer (Mr. PC) come terzo elemento multifunzione.
OUTOPSYA ha partecipato a numerosi concorsi e rassegne, tra cui Rock Targato Italia, Emergenza Festival (Bolzano), Arezzo Wave, SorgàRock-VR (2° classificato anno 2004 e anno 2006), Open Hands (Rovereto), Concentratissimo Rock – TN (vincitori anno 2006), Contest MP3 – Cles (TN), Festival/contest Samigo (Pavia), SAMIGO TOP100 (vincitori "premio band da produrre" anno 2005), MEI di Faenza 2005, TavagnascoRock 2006 (TO), Piazza Chanoux di Aosta (1° maggio 2006), Suoni Universitari (TN), Canta che ti voto del giornale l'Adige (semifinalisti anno 2006), Music Village Contest 2006 (Marilleva – TN), GIROROCK del Trentino 2007, G3 della Valsugana (2007), Concorso All’ultima nota Nogaredo - TN (vincitori anno 2008), Turkish Bazaar (spettacolo di danza contemporanea – Modena 2009), Festival Upload-Bolzano (finalisti anno 2009), ed a decine di live proponendo esclusivamente brani originali e ottenendo vari riconoscimenti come "migliori musicisti".
Il 17 luglio 2007, con un organico di cinque elementi (batteria, basso, oboe, glockenspiel/percussioni, chitarre e computer) ha sonorizzato dal vivo il film muto Der Golem (1920), in piazza del Municipio a Pergine, su commissione del Circolo del Cinema Effetto Notte, eseguendo come "OUTOPSYA ENSEMBLE" le musiche composte ed arrangiate dal chitarrista Luca Vianini.


 
Il disco raccontato da Frei
“Nei piccoli paesi di collina la volpe c’è, ma vederla è difficile e raramente capita. Alle volte di notte, mentre torni a casa in macchina, come un’ombra attraversa la strada e veloce si dilegua  lasciandoti con il dubbio che fosse un gatto o un cane o un’allucinazione. Altre volte, se ne ha voglia, scende in paese a rovistare tra i bidoni, ma poi per anni non si fa rivedere.
Dunque, se sei curioso di vederla ci sono solo tre cose che puoi fare: o ti accontenti delle allucinazioni,
o aspetti passivamente che arrivi da sola... se ne ha voglia, oppure la vai a cercare.
Con le canzoni mi capita la stessa cosa. A volte mi passano davanti ma non capisco che cosa sono. Alcune mi cadono addosso e altre le rincorro da una vita. Certe, se ne hanno voglia, si lasciano prendere. Così cammino nei miei boschi inseguendo ombre e miraggi e quando trovo qualcosa che mi somiglia me lo tengo.
Sulle tracce della volpe è per me la costante ricerca delle canzoni come dei sogni: del vaneggiare nella fantasia fine a se stessa, ma dalla quale poi, a volte e senza volerlo, nascono cose che ci somigliano.
Così, la materia di cui sono fatti i sogni si trasforma in uno specchio che ci riflette, o in un’ombra che ci segue da una vita... e non ce ne siamo mai accorti.” Frei

Sulle tracce della volpe
Sulle tracce della volpe è un disco di canzoni. Canzoni italiane che nascono da suggestioni quotidiane, frammenti emotivi di vita tradotti in visioni pop.
11 tracce intense e piene di vigore, essenziali, energiche e fresche che cantano di sensazioni che sono di tutti: il bello dei gesti comuni, della follia che fiorisce dentro noi, o di quando in terrazza tira un Vento Tropicale che se chiudi gli occhi ti trovi a Malibù.
Frei scrive brani capaci di suggerirti un mondo da scoprire. Parole semplici, nude, ma mai vezzose. Parole immediate e a volte graffianti per questo esordio.
Il primo disco di Frei è scritto nell’impellenza, è appassionato e viscerale.
I primi accordi di Sulle tracce della volpe nascono in un piccola casa nel bosco dove Frei vive solo e dove, con la sua chitarra e 4 gatti, si rinchiude a scrivere per qualche mese.
Poi, buttata giù una manciata di canzoni esce di casa, chiama con sé Dario Giovannini e Loris Ceroni e...il disco è invaso dai colori.
Batterie, riprese in maniere diverse, sincronizzate e incrociate si compongono in ramificazioni ritmiche stereofoniche con chitarre elettriche e acustiche, banjo, basso, pianoforte, sax, trombone e tastiere si stratificano a formare un'amalgama unica di armonia e ritmo con la voce di Frei. Una voce ruvida ma romantica, rude perché punk e impetuosa, ma intensa e diretta.


 
VENERDI 2 DICEMBRE 2011
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
L TOUR INVERNALE
www.leluci.net
Guest:
DINO FUMARETTO
 Entrata 13 Euro
Opening 22.00


SABATO 3 DICEMBRE 2011
NOYZ NARCOS

THE BEST OF THE BEAST TOUR 2011
Guest:
LLOYD AG
Entrata 12 Euro
Opening 21.30



MERCOLEDI 7 DICEMBRE 2011
SLAINE
(UNO DEI MEMBRI DELLA COKA NOSTRA)
***UNICA DATA ITALIANA***
+ REEF THE LOST CAUZE
Guest: MONKEY COMBOS e E-GREEN
Entrata 12 Euro Opening 21.30


VENERDI 9 DICEMBRE 2011
ETTORE GIURADEI
"LA REPUBBLICA DEL SOLE TOUR"
Entrata 8 Euro Opening 22.30

+ IN B-SIDE 
BRAGGING NIGHT
Si alterneranno ai controlli:
NIKAS WOLF / LOONEY GOONS / AXIS FROM CLUSTER 2


SABATO 10 DICEMBRE 2011
LYDIA LUNCH feat GALLON DRUNK
BIG SEXY NOISE
www.lydia-lunch.org
Guest: AVVOLTE
Entrata 10 Euro - Opening 22.00


 
VENERDI 16 DICEMBRE 2011
MKN
BRIGADE PARTY
Guest: SUPERSLUTS
FREE ENTRY - Opening 23.00


 
SABATO 17 DICEMBRE 2011
SUBSONICA DJ SET
STANNO ARRIVANDO!!! SUBSONICA DJ SET A BRESCIA, TUTTI E 5 INSIEME PER LA PRIMA VOLTA A BRESCIA!!! !!!
Entrata € 17.00 - Opening 22.30 


 
VENERDI 23 DICEMBRE 2011
SICK TAMBURO
(Ex Prozac+)
"A.I.U.T.O."
IL NUOVO DISCO USCITO IL 4 NOVEMBRE
Entrata 10 Euro - Opening 22.30

Latte Piu Live Via G. Di Vittorio 38 Brescia (zona industriale - motorizzazione)
www.lattepiulive.it  Infoline: 328 2550096



 
A BREVE IN ROTAZIONE SU THE GREAT COMPLOTTO RADIO
Il progetto MOOT nasce nel 2010 dall'idea di Daniele (chitarra, voce), supportato da Davide (batteria) e poco dopo da Mattia (basso).Il trio fin da subito riconosce una forte influenza legata alla musica italiana, dal cantautorato di De Andrè, Guccini, Gaber ai suoni più elettrici dei Marlene Kuntz, Afterhours, Verdena. L'obbiettivo è quello di unire tutte queste esperienze musicali in qualcosa di innovativo e di impatto, e di poter trasmettere la rabbia, i sentimenti, la poesia, in maniera più diretta possibile.Tutto questo prende forma nel 2011 con il primo mini-album "Per Eludere", contenente 6 tracce. E' un disco senza filtri, molto schietto, il cui unico fine è quello di far arrivare a più orecchie possibile le musiche e i testi, ma soprattutto le forti intenzioni del trio trevigiano. I live della band vengono fortemente apprezzati, e iniziano ad arrivare le prime grosse soddisfazioni: nell'estate 2011 i MOOT vengono selezionati da i Ministri per partecipare all' Arthur Guinness Day, concorso che seleziona 20 band italiane per aprire una data a Dublino dei Ministri.Anche Jack On Tour si accorge dei MOOT dandogli la possibilità di aprire una data dei Marta Sui Tubi al New Age club di Roncade.Il 3 dicembre la band aprirà un concerto a About Wayne (band alternative rock romana) e sarà l'ultima data del tour legato al primo album.Da dicembre MOOT entrerà in studio di registrazione per incidere nuovi pezzi, più profondi e con suoni più ricercati. L'album verrà anticipato da un video musicale.
 
SABATO 26 NOVEMBRE LO STORICO LOCALE PROPORRA' UN'IMPERDIBILE SERATA PER TUTTI GLI AMANTI DEL PERIODO NU-METAL E CROSSOVER INTITOLATA "SIETEM OF A DOWN-KORN PARTY.
La parte di "Pubblico Rock" che (a torto o a ragione) é convinta che il Rock esiste solo dagli Slipknot in poi, o che considera "Pop" i Rolling Stones e i Pearl Jam, o declassa a "Roba da Mtv" bands come Muse o Strokes, non crederà ai proprio occhi. Anzi: orecchie :) 
Un Sabato solo di "Roba dura", o "Roba cattiva", o...."Roba che spacca" ??? 
E perché No ! Se la parte del leone la faranno i 2 gruppi che intitolano la serata, spazio anche a tutti coloro che ci hanno dato dentro di brutto, dal periodo Zeppelin/Sabbath/Purple passando agli anni 80 di Guns/AcDc/Aerosmith con un tuffo nei 90 di Metallica/Megadeth/Sepultura fino a Rage Against, Rammstein o Nightwish etc.etc.
Non sarà un Sabato per tutti, ma col cotone nelle orecchie forse siiiiii....


A FARVI BALLARE SENZA TREGUA SARA' L'ORIGINAL ROCKSTAFF DEL VELVET,LUCA E RICHARD BORGHESE IN COMPAGNIA DI D.J. PAOLO E DI D.J. WOLF DIRETTAMENTE DA THE GREAT COMPLOTTO RADIO.

sabato 26 novembre alle ore 23.00 - 27 novembre alle ore 4.00
Luogo : strada di cortina 9
 
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Formazione:


Diego Pallavera voce
Manuel Landi batteria
Paolo Ciuchi chitarra
Davide Ciuchi piano
Nicola Iazzi basso


 .


Il tempo è scaduto.
È un’ epoca in declino.
La rivolta si fa imprescindibile.
L’imminente implora di esplodere.
Monta silenzioso e inesorabile più si tenta di volerlo soffocare.
Non di armi è stato farcito il fronte dell’attacco, ma solo di libri e rabbia.
Barricate di libri contro i manganelli di una generazione farcita di viagra, silicone e cocaina, ostinata a non invecchiare mai a spese di  noi, mancati giovani ribelli.
Genitori bambini aggrappati ai nostri anni, hanno sperato che i propri non passassero mai.

SEGNALIAMO
Specifica importante: nel terzo principio della Dinamica devono essere implicati due oggetti!
Le situazioni in cui due forze uguali ed opposte agiscono sullo stesso oggetto, annullandosi a vicenda cosicché NON si ABBIA alcuna accelerazione o addirittura nessun moto non riguardano il terzo principio della dinamica (terza legge di Newton), ma piuttosto un caso di equilibrio tra forze,  stato che a Noi è totalmente estraneo.

LEGGI QUI I TESTI
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/TESTI_FINALI.zip

PRESENTAZIONE BAND
Il nome Valéry Larbaud si riferisce all’omonimo poeta, traduttore, critico letterario francese esponente di punta del cosmopolitismo durante il periodo della 2^ guerra mondiale, ed ebbe il merito di portare alla fama internazionale i romanzi di Svevo e Joyce.

La definizione dei VL ha attraversato tutti i possibili generi dal rock teatrale, al rock d’autore, al cantautorato, al dark-soul & blues.
Quello che più si addice è il genere mai detto che forse nemmeno esiste il NO(n)ROCK!
Sembra rock ma non lo è! Ammicca come il rock ma non lo è!
Muri di chitarre, batterie pulsanti e sbilenche improvvisamente arretrano, per dare spazio alla decadenza del pianoforte, mentre la voce alterna timbriche isteriche ed evocative a morbidi sussurri pop nell’accezione più alta.
E su tutto la parola si prende lo spazio dovuto all’urgenza del dire.
Valèry Larbaud indie per necessità, forma e sostanza.
Nel 2011 i Valéry Larbaud registrano il loro nuovo lavoro con la produzione artistica di GIONATA MIRAI (Teatro degli Orrori / SEBP ), la masterizzazione curata da GIOVANNI VERSARI e la partecipazione in un brano di EMIDIO CLEMENTI ( Massimo Volume ).
Il disco è registrato a Crema presso l’EARTHGROUND STUDIO di Giorgio Patrini.

 
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LINE UP



MORENO TURI: VOCE
ERRICO "RUSPA" CARCAGNI: SINTH,TASTIERE,CORI
DONATELLO "CUSCI" VITTO: SINTH,TASTIERE,CORI
EMANUELE "SCIAMPY" CARCAGNI: CHITARRA
VALERIO "V.BASS" GRECO: BASSO
ANTONIO "DEMA" DE MARIANIS: BATTERIA



Etichetta; On The Road
Distribuzione; Universal
Data di uscita; 7 giugno
Preceduto dal singolo “Nel centro del mondo”
www.steela.it

Steel A il gruppo

 

Stile + elaborazione: la risposta a chi domanda cosa significa STEELA è semplice e sincera. Come rapida è stata la maturazione dei sei ragazzi partiti dal Salento e tuttora in viaggio verso il suono apolide dell’Europa fuori controllo: dai primi sound system in cui buttarsi sul microfono all’idea di band, dagli incontri con Max Casacci (Subsonica) e Madaski (Africa Unite) a un primo album ricco di radici reggae e vie di fuga elettro club, dall’esperienza come backing band di Raiz, al secondo lavoro discografico: Un Passo Un Dubbio in uscita il 7 giugno 2011  per OTR Live/Universal. . L’istinto selvaggio di gioventù si intreccia alla maturità di chi a soli ventiquattro anni, questa è l’età media del gruppo, ha già dedicato metà della propria esistenza alla musica.

Procedendo per ordine, nel cuore degli anni Novanta il tredicenne Moreno Turi da Borgagne è poco di un bambino, eppure già se la gioca nelle dancehall di ispirazione giamaicana e retrogusto taranta che invadono le spiagge della sua zona. Intorno a lui e a Emanuele “Sciampy” Carcagni si aggrega una sorta di antibaby band: nessuna velleità da fenomeno televisivo, semplicemente la passione per il reggae degli Africa Unite, di casa sulla piazza del paese. Via i giocattoli, arrivano gli strumenti e nasce il Salento Roots Project, anticamera di SteelA. Moreno ci mette la voce e Sciampy la chitarra, Donatello “Cusci” Vitto ed Errico Carcagno tastiere e cori, Valerio “V.Bass” Greco il basso, Antonio “Dema” Demarianis la batteria. Quegli stessi Africa Unite si accorgono che sta succedendo qualcosa di speciale: Madaski, da bravo dubmaster, e Casacci, che nel frattempo ha fondato i Subsonica e l’etichetta Casasonica, diventano ostetriche artistiche di un felice parto naturale, il disco di debutto “I Livello”.  I videoclip dei due singoli, Giostre ed Oju Cu Cantu  realizzati dal regista Riccardo Struchil, entrano in rotazione sulle principali emittenti televisive, MTV compresa. 


 
Lenny Kravitz ritorna in scena con piglio da rockstar di classe, annunciando contemporaneamente l’uscita di un nuovo album e un tour che lo porterà in Italia per 2 esclusivi concerti, il 20 novembre al Palaverde di Treviso e il 21 al Mediolanum Forum Assago di Milano.
Il primo segnale tangibile del ritorno che fan e media aspettano con trepidante curiosità è “Stand“, il nuovo singolo in programmazione radiofonica dal 6 giugno, primo assaggio tratto dal nuovo attesissimo album, “Black And White America”, che uscirà in Italia il 30 Agosto.

La notizia altrettanto succulenta per i fan è che Lenny, a stretto seguito del lancio dell’album, conferma anche il “Black And White Europe Tour”, che fra Ottobre e Novembre lo vedrà impegnato in 27 concerti in Europa.

Una peculiarità è che il nome del tour si declina a seconda del Paese nel quale fa tappa, quindi, per quanto riguarda i 2 concerti a Treviso e Milano, si intitola “Black And White Italia“.

LENNY per l’occasione ha ideato un nuovo spettacolo del quale faranno parte tutte le sue hit più famose e ovviamente le canzoni del nuovo album, suonate dal vivo per la prima volta.

“Black And White America”, il primo album contenente nuovo materiale da tre anni a questa parte, è una ricca selezione di canzoni straordinarie: brani rock impregnati di funk, melodie irresistibili e la poetica esaltante che insieme ai riff di chitarra è stata il marchio di riconoscimento di Lenny in oltre vent’anni di carriera. Registrato fra Parigi e le Bahamas, “Black And White America” evidenzia l’intensità con la quale anche in fase di registrazione il polistrumentista LENNY canta e suona le 16 canzoni contenute nell’album, che ha scritto, prodotto e arrangiato personalmente.

Considerato uno dei musicisti rock più incisivi della nostra epoca, LENNY KRAVITZ trascende il concetto di genere, stile, razza e classe sociale, forte di una lunga carriera durante la quale è riuscito nel difficile intento di fondere al meglio le influenze funk, rock e soul degli anni ’60 e ’70.

Fra il 1999 e il 2002 LENNY ha vinto 4 Grammy Award consecutivi come “Miglior cantante rock” rispettivamente con i singoli “Dig In”, “Again”, “American Woman” e “Fly Away”.
Un record assoluto di vittorie nella categoria, messo a segno da un artista che può essere solo considerato un fuoriclasse.

Nei prossimi giorni seguiranno dettagli sulla data di messa in vendita dei biglietti, disponibilità, tipologie, prezzi e circuiti.