Una folla gremita nel piazzale del Deposito Giordani di Pordenone attende l'apertura dei cancelli fin dalle 21 di sabato sera, costringendo la Naonian City Hall a chiudere sold out già alle 21.30. A fare gli onori di casa per un compleanno che «non vuole essere un giubileo, ma solo un'occasione per parlare di noi» è il Banco del Mutuo Soccorso “on the road” con un tour che durerà 2 anni in onore dei loro 40 anni di attività. E qualche pezzetto di strada Francesco Di Giacomo, Vittorio Nocenzi e soci hanno deciso di condividerlo con chi, assieme a loro, ha scritto negli anni '70 una pagina importante nella stagione d'oro del rock progressivo italiano: le Orme. È la band veneziana ad aprire il concerto, con lo storico batterista Michi Dei Rossi accompagnato da giovani musicisti e dalla voce di Fabio Trentini, che poco fa rimpiangere Aldo Tagliapietra; e lo fa con Vedi Amsterdam, Gioco di Bimba, fino a Felona e Sorona, che cede il passo al Banco del Mutuo Soccorso. Un concerto che è filosofia di vita nelle pillole preziose che Francesco Di Giacomo del Banco regala ad un pubblico che negli stessi brividi d'emozione unisce giovanissimi e ultrasessantenni, rapiti dalla limpida perfezione di canzoni come Moby Dick, Ragno e RIP. Tre monumentali concerti in uno: Orme, Banco e poi tutti assieme, per un inno all'amore e alla musica incaricati di costruire un nuovo domani. «La musica è la grande speranza dei giovani. Difendete questo luogo, mi raccomando», il ringraziamento speciale di Vittorio Nocenzi.