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Attivi dal 1994 i Milanesi “GLI IMPOSSIBILI” sono al pari dei Punkreas e dei Derozer da considerarsi band essenziale e protagonista della seconda generazione Punk Rock nazionale. Il trio composto da Araya (voce e chitarra), Ale (basso elettrico e cori) e Davide (batteria) è alimentato da una grandissima passione per i Ramones e questo si apprezza anche in questo loro quarto album. Alle loro ormai classiche linee melodiche e al suono aggressivo di Araya, si affiancano i testi più impegnati e maturi del loro repertorio.
Dopo l’ultimo “Ve le suoniamo ancora”, esce l’album :”Senza Ritorno”. Disco autoprodotto, registrato al Massive Arts Studio e al Saman Studio da Dario Emari (esperto nel genere punk).

Composto da 13 pezzi veloci, sempre sulla linea degli ultimi due LP, alterna  tracce più soft come:”Ilaria”,”Laura”,”La mia ragazza 3.20” in puro stile Impossimania e tracce impegnate come:”Multinazionali”,”Paura di reagire”,”Utopia”,”No nazi”.
Ci sono poi alcuni brani autobiografiche come:”Alice” e ”Sangue freddo” (quest’ultima sull’Hockey, uno sport amato da Araya) o “Elicicoltura” un pezzo direttamente tratto dal racconto dell’orrore:”L’uomo che studiava le lumache”  di Patricia Highsmith.
Due tracce sono invece molto ironiche , parlano di argomenti attualissimi la situazione della città di Milano oggi,che rispecchia in generale come sono le grandi città italiane:”Milano”; e la malattia sempre più diffusa del gioco d’azzardo legalizzato:”La febbre del gioco”.
Per finire c’è la cover rivista in chiave impossibili di Franco Battiato:”Voglio vederti danzare”.




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