LiPrando, oltre che famoso prete vissuto nel medioevo (http://it.wikipedia.org/wiki/Liprando )è Francesco Lo Presti, nato a Caserta, musicista, cantautore, esperto di scienze dell'educazione, amante del cinema, del teatro e del vino.

Le sue canzoni parlano di passioni, promesse, illusioni e disillusioni, vittorie e sconfitte, filtrando la tradizione del cantautorato italiano attraverso le essenziali e struggenti sonorità di un pop-rock elettroacustico, in debito con le atmosfere musicali della scena indie degli anni '80; anni in cui la sottile e frivola sensazione di essere imprevedibilmente vivi in una realtà essenzialmente dominata dal caso ha segnato irrimediabilmente una intera generazione.

Dopo una lunga esperienza con uno dei gruppi di surf n roll più conosciuti in Italia (i Bradipos), dal 2007 al 2010 si dedica alla composizione e alla produzione di un nuovo repertorio di canzoni, dando forma ad una nuova intenzionalità espressiva che, libera dai vincoli di genere, filtra il suo personale vissuto musicale, definendo un proprio stile, un proprio linguaggio ed una propria personalità.

Parte di questa produzione viene messa a punto con il sostengo e la collaborazione di un gruppo di maestri/musicisti/arrangiatori, aggregatosi intorno al progetto lungo il suo sviluppo (M.V. Cecilia, C. Bartolucci, A. Bartolucci, G. Vanità, L. De Fortuna, F. Sciaretta) e confluisce nel suo album d'esordio da solista, "LiPrando - Conseguenze", che esce per Delta Top - Edizioni/Produzioni Musicali (www.delta-top.it).

Da sottolineare inoltre che l’album (“Lasciami entrare”, un tributo al recente film svedese omonimo) è stato masterizzato nei prestigiosi studi Metropolis di Londra da un sound engineer del calibro di Tony Cousins, già all’opera con artisti come Adele, Peter Gabriel, Richard Ahcroft e molti altri (

http://www.imastering.co.uk/engineers/tony_cousins)
LIPRANDO

BIO
Francesco Lo Presti, nato a Caserta, grazie alla passione paterna, cresce circondato dalla musica sin da bambino. Mozart e i cantautori italiani, il jazz ed il rock & roll, l'elettronica e la psichedelica, sono i suoni con cui è cresciuto.

Inizia ad esibirsi dal vivo da adolescente, verso la fine degli '80, all'interno di diverse band locali di ispirazione new wave e post-punk, intraprendendo così un percorso di crescita, formazione e ricerca musicale che continua sino ad oggi.

Nel 1994 fonda, insieme a Massimiliano Crispi (chitarra), Amerigo Crispi (basso) ed Enrico Ragni (batteria), i Bradipos IV, con cui avvia una ricerca nelle radici del rock, producendo musica surf-garage. La band si esibisce per diversi anni sia in locali, teatri e festival di tutta Italia, sia in tourné all'estero (Olanda, Germania). Con i Bradipos IV pubblica due 7 pollici ("Beach Fool"-Killyourself, 1998 e "Go Surf!!"-Teen Sound, 1999) e due album ("Instromania"-OmOmusic, 1999 e "Surf Session"-Teen Sound, 2005) e partecipa a diverse compilation per etichette indipendenti di genere, italiane, tedesche e statunitensi. I Bradipos IV, lungo il proprio corso, accumulano un importante bagaglio di esperienze (attraverso centinaia di concerti, collaborazioni e confronti con artisti italiani e stranieri, interventi e contatti con il mondo del cinema, della televisione, del teatro) e diventano nel loro ambito una delle band più conosciute in Italia e all'estero, tanto da essere considerate da più voci il miglior gruppo surf-garage d'Italia.

Nel 2001 compone la colonna sonora del cortometraggio "Pantere Blu", di Gian Carlo Mazzaro, arrangiata e prodotta con i Bradipos IV.

Nel marzo dello stesso anno collabora con il regista Matteo Garrone, componendo con M. Crispi, A. Crispi, E. Ragni il brano "Mad Samoan" per la colonna sonora del film "L'imbalsamatore", dello stesso Garrone.




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