I Rocktrain Slaves sono una band di blues e di rock’n’roll che nasce nel lontano 2004 a Bologna dall’incontro degli amici d’infanzia Andrea Folli (voce & armonica), Davide Parisini (batteria) ed Eugenio Richetta (chitarre). Dopo vari avvicendamenti alla ricerca della formazione giusta, Alessandro Rizzato (basso) li raggiungerà nel luglio 2007 e, nonostante l’afa e le zanzare dell’estate bolognese, i 4 si mettono al lavoro sui pezzi originali che il terzetto voce-batteria-chitarra  aveva in cantiere. Nell’aprile del 2008 esce un album autoprodotto e di materiale originale contenente 10 tracce (uno dei capisaldi della band è di estirpare il concetto di cover dai cervelli della gente). L’album si intitola THE RAIN CAN WAIT ed è  distribuito su internet ed in nordeuropa da SELF/hitland records. L’album riceve molti feedback positivi sia al livello di critica che a livello radiofonico, e li porta a suonare al PISTOIA BLUES 2008 e al MAXWELL STREET TRIBUTE FESTIVAL, permettendogli di aprire a giganti della scena rock-blues internazionale come Johnny Winter, Dickey Betts & The Great Southern, Hot Tuna, Watermelon Slim, Andy J.Forest.   A settembre 2008 la band suona live in diretta per Blues Station su Radio Città del Capo e presenta l’album per Ignoranza Radiofonica su RadioKairos, nel novembre del 2008 partecipa al MEI di Faenza nell’ambito di Magazzini Sonori, un’iniziativa della regione Emilia Romagna, che ha poi prodotto nel 2009 “La Musica libera. Libera la Musica – Faenza 2008”, una compilation di brani scelti tra i gruppi che hanno aderito, distribuita gratuitamente. La presentazione del cd è avvenuta con un live alle Scuderie, in piazza verdi a Bologna, nel maggio 2009. A giugno 2009 partecipa allo SPUTNIK ROCK FEST di Castelmaggiore (Bo), sul palco con ALIX e Meganoidi. Nel 2009 continua l’attività live e viene registrato l’EP 3 songs. Subito dopo, si unisce alla band Flavio Malpighi (chitarra) definendo così il sound e la formazione attuale della band. Nell’inverno 2009-2010 tutti i mesi sono resident jam band presso la BLUESERIA, un progetto a cura del club ARTERIA che ha portato a Bologna ogni mese un ospite della scena blues italiana, tra cui Giorgio Cavalli, Marco Pandolfi, James Thomson, Sonny Babe, Enzo Vallicelli, Alligator Nail, etc etc... serate chiuse a tarda notte dopo folgoranti e sperimentali jam sessions. Il progetto Bluseria si è concluso con un grande live presso il parco della ex-manifattura tabacchi a Bologna, nell’ambito delle serate BLUESinBO, dove hanno suonato tutti gli ospiti presenti agli eventi dell’anno e conclusa con il concerto della Bononia Sound Machine. Subito dopo, nel 2010-2011 la band prepara un set acustico con il quale suona in svariati live in club, notti bianche, buskers festival, reinterpretando i pezzi in maniera sempre diversa e sperimentando nuove soluzioni.  Dall’ estate del 2011 all’inizio del 2012 i RT.S. hanno continuato nella registrazione di vari pezzi originali che confluiranno in un nuovo EP promozionale di prossima uscita Oggi i Rocktrain Slaves hanno superato il traguardo delle 200 performance live e continuano ad appassionare gli amanti del rock-blues tramite numerosi eventi musicali e culturali in serate variopinte nei locali di Bologna e della Romagna.     
Componenti Andrea Folli                  voce, armonica   
Eugenio Richetta                                chitarre, cori
Flavio Malpighi                                    chitarre, cori 
Alessandro Rizzato                            basso, cori 
Davide Parisini                                   batteria/percussioni, cori



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