Picture
Un disegno sull’asfalto in un pomeriggio assolato, immobile, ad un passo dallo scadere dell’infanzia, caselle numerate da 1 a 10, disegnate con attenzione ma da mani impazienti di lanciare un piccolo sassolino ed un attimo dopo rincorrerlo, saltando su una sola gamba, cercando di arrivare fino alla punta estrema, la vetta, la casella più lontana, la numero 10, che secondo Cortazàr rappresentava il Cielo, e da lassù sperare di vedere il mondo da una prospettiva diversa, un panorama nuovo.

10 storie, 10 personaggi, a cui la vita ha dato, ma anche tolto, incastrati tra la voglia di sognare (Una volta da piccolo), e la lucida riflessione prima di una scelta senza ritorno (Sul balcone), un amore di cui vergognarsi (il profumo), o chi è stato abbandonato dalla sua buona stella (alcool e cartoni) e così andando avanti, cercando di disegnare profili che ad un certo punto del gioco,analogo soltanto alla vita, si fermano a raccontare,o sono raccontati da occhi che li osservano e ce li mostrano attraverso le note di una canzone.

Ogni brano un paesaggio con un sapore diverso,dove la parola si mischia alla musica d’autore, atmosfere noir e malinconici blues, per dare voce a chi come Matteo Malquori, sta giocando allo stesso gioco, il gioco del mondo.

 


Comments




Leave a Reply