Si intitolerà "BUENA SUERTE" il nuovo studio album  di PINO SCOTTO, un CONCEPT che traccia un percorso
attraverso il malcostume, la decadenza sociale e il finto buonismo di
questo nostro “bel” paese. La pubblicazione di "Buena Suerte" è prevista per la primavera 2010.

Anche questa volta Pino, in questi giorni in studio per registrare le parti vocali, ha accettato la sfida di cantare in italiano.
Una chicca: il primo singolo sarà un brano registrato in compagnia
dell'amico CAPAREZZA.
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Al CSO Pedro - per informazioni virusconcerti.it
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Stasera al Palasport Marco Paolini con "i miserabili io e Margret Tacher".
azalea.it
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Da non perdere assolutamente questa sera al gran Teatro di Padova il fantastico Vinicio Capossela !!! Vedete se trovate ancora qualche biglietto su zedlive.com
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Compila il form qui accanto e vinci i biglietti per Noemi a Bassano del Grappa sabato 19 Novembre - i biglietti in palio sono 6 !!!!.
L'estrazione sarà fatta mercoledì sera - ai vincitori sarà mandata una mail.
Il concerto è organizzato da zedlive.com
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Venerdì 11 al palazzetto del turismo di Jesolo un concerto con uno dei gruppi che ha fatto la storia del rock i Deep Purple
Noi ci saremo
www.azalea.it

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Quali sono state le principali difficoltà nell’interpretare le canzoni di suo padre, tenendo conto anche dei precedenti arrangiamenti e riuscendo a dare comunque una versione un po’ nuova?

La difficoltà è stata scegliere i pezzi che si potevano prestare ad essere ri-arrangiati, perché non tutti sono fatti per essere riarrangiati con la fretta che avevamo. La difficoltà è stata non solo per la questione degli arrangiamenti, ma anche perché ho cercato delle canzoni che avessero tutte, in qualche modo, un legame tra di loro e che potessero raccontare, in un modo o nell’altro, questo momento storico che stiamo attraversando. Chi, come in Megu megun, si chiude in una casa e non vuole più vedere nessuno, un po’ alla sheakspiriana, e chi invece, come in Smisurata preghiera, combatte alla luce del sole. Quindi in qualche modo ogni canzone ha qualcosa da raccontare in questo periodo storico, diciamo così, e quindi mi piaceva proporle anche mantenendo degli arrangiamenti originali perché non si possono “mettere le mani” su brani che sono veramente belli. Su altre l’abbiamo fatto e abbiamo raccontato la nostra visione. E’ un concerto così, magari l’anno prossimo sarà diverso, e poi farò anche il mio disco (sorride, ndr). Non canterò sempre solo per mio padre, però ci tengo, ci tenevo, e uscirà anche un disco di questo tour in cui ci saranno dieci canzoni, le più rappresentative.

La risposta del pubblico è stata positiva?

Assolutamente si. E’ sempre andata molto bene, i teatri sempre pieni.

Suo padre ci aveva abituati a vedere, negli ultimi concerti, tantissimi strumenti, anche molto quelli tradizionali. Qui lei ha scelto un profilo un po’ più ….

Sì, io ho scelto un profilo un po’ più scarno, più rock e con un quintetto perché mi piaceva questo cercare di trasformarlo e di portarlo ad uno stato più minimale.

Le canzoni di suo padre sono, purtroppo o per fortuna, incredibilmente attuali. Questo perché stiamo ristagnando nella società che suo padre cantava? Cosa ne pensa lei?

Una cosa che mi ha detto mio papà anni fa, nell’ultimo tour, è stata “io ho scritto contro la guerra, contro le ingiustizie, contro le persone che se ne fregavano di occuparsi di quelle che stavano male, della povertà, delle minoranze, ecc., e vedo che nonostante quello che ho scritto e nonostante i poeti che hanno scritto come me molte cose, non è successo assolutamente niente. Mi sento deluso”. Oggi, a dieci anni dalla sua morte, ci sono ragazzi di 15 anni che conoscono le sue canzoni a memoria, che vengono ai miei concerti, e se fosse vivo in questo momento, vorrei dirgli “papà ti sei sbagliato”, perché le cose stanno prendendo una direzione giusta, sta succedendo qualcosa.

 

Paolo

 

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Come molti di voi avranno appreso dalla stampa, il festival SummerEnd lascia la location delle grave di  Montereale Valcellina.
Il Festival è una manifestazione apolitica, apartitica e promuove la cultura giovanile, lo sport intrattenimento per i bambini , richiamando migliaia di persone da tutta la regione e dal vicino Veneto (sono stati venduti biglietti in prevendita anche a Ferrara e Brescia nell'edizione appena trascorsa).
Si sta continuando a cercare una location  valida nella Pedemontana Pordenonese in cui svolgere la manifestazione; purtroppo la dipartita da Montereale è una grande occasione persa, per gli organizzatori, per il Comune, per gli abitanti e anche per le altre associazioni del Paese, in quanto questa nuova dislocazione avrebbe centralizzato e reso ancora più importante la manifestazione che continua ad essere legata comunque alla montagna.
Alla mancanza di una valida postazione per la nostra manifestazione si sommano anche i probabili tagli regionali della  finanziaria 2010 che riguardano ovviamente anche il SummerEnd, in quanto Entità riconosciuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Provincia di Pordenone.
Questa volta anche noi come Voi siamo spettatori di uno scenario particolarmente difficile ed imprevedibile.
Estratto comunicato stampa - Rock 4 Peace.